Christian Zecca
Attore, Regista e Acting CoachAllenati ad Esserci!
Chi Sono
Insieme al Maestro Enrico Bonavera, conduco seminari di recitazione e improvvisazione in Italia e all’estero (San Paolo, Corea del Sud, ecc.) stimolando gli attori a perfezionare la loro presenza scenica e di conseguenza la loro performance e fornendo loro gli strumenti necessari per esprimere al meglio il loro talento.
Come lavoro
Direzione
Si tratta di scegliere un obiettivo. Precisare un’intenzione nello spazio e nel tempo. Una volta chiarito il punto di partenza (dove sono in questo momento) e la destinazione (dove voglio arrivare e in quanto tempo) abbiamo una direzione.
Intensità
Stabilita una direzione occorre percorrere la strada che ci separa dal nostro obiettivo. Per farlo, volontà e determinazione sono condizioni necessarie ma non sufficienti. La volontà svapora se non è illuminata dall’emozione. Per arrivare fino in fondo dobbiamo amare ciò che facciamo, innamorarci del processo prima che del risultato, essere presenti a noi stessi, qui e ora, per davvero.
Contaminazione
Nel percorso incontreremo altre persone, reali (i nostri colleghi, compagni di viaggio, il pubblico, ecc.) e immaginarie (il personaggio che dobbiamo interpretare). Il segreto sarà ascoltarle. Lasciarsi abitare, contaminare appunto. Per farlo, in questa fase del percorso, non dovremo concentrarci su ciò che vogliamo ottenere per noi (obiettivi dell’attore come successo, denaro, ecc.) ma piuttosto su cosa possiamo fare per gli altri (per le persone con le quali mi relaziono, per il mio personaggio). Qui occorre fare lo sforzo di “dimenticarsi di sé”.
Persistenza
A questo punto del lavoro, qualcosa dovrebbe essere accaduto. Diciamo, una trasformazione. Se l’operazione si è svolta correttamente, noi non saremo più gli stessi, e le persone intorno nemmeno. In questo stato, che è stato evocato da ciò che abbiamo definito obiettivo nella prima fase, scopriremo che il nostro punto di arrivo sarà per noi un nuovo punto di partenza ad un livello superiore. Qui occorre occuparci “soltanto” di lasciarne traccia, nel nostro cuore e in quello di chi ha partecipato al nostro lavoro in scena o sul set, a guisa di testimonianza.
Pubblicazioni
Articoli
- Presence Energy: the Main Goal of the Actor’s Training. Brazilian Giournal on Presence Studies. Theatre and neuro-science.
Libri
- Il caso Krolevsky e il calcolo dell’inatteso. Di A.Gambaro e C. Zecca. Falsopiano Editore.